Guyana
 
 
Ordinamento politico: La Guyana è una repubblica (letteralmente: Co-operative Republic of Guyana).
Capitale: Georgetown
Superficie: 214.970 km_
Popolazione: 697.181 abitanti Indiani orientali 52%, neri africani 38%, amerindi 4%, europei e cinesi 2%, altri 4%.
Lingue parlate: inglese (lingua ufficiale) creolo inglese, Tamil, Hindi e alcune lingue amerinde
Religioni: la più diffusa è la religione cristinana, poi musulmani e induisti
Alfabetizzazione: 98% (Italia: 98%)
Mortalità infantile: n.p. (Italia: 5,7 per mille)
Speranza di vita: 69 M, 74 F (Italia: 76 M, 82 F)
Popolazione sotto la soglia di povertà: 28%
Prodotti esportati: oro, riso, zucchero, diamanti, bauxite e legname
Debito estero: n.p.
Disoccupazione: 12%
Spese militari: $6.5 million (2003) (italia: 4,1%)

 
GEOGRAFIA
La Guyana confina a ovest con il Venezuela, a est con il Suriname e a sud con il Brasile. In questo paese si susseguono tre zone morfologiche: la pianura costiera settentrionale, le colline centrali, gli altipiani occidentali e meridionali. I fiumi della Guyana fluiscono in maggior parte verso nord o nord-est, e non sono utilizzati per la navigazione, perché durante il percorso incontrano rapide e cascate. Il clima è caldo e umido, l’escursione termica fra l’interno del paese e le zone sulla costa praticamente è inesistente.


SOCIETA'
La società in Guyana è alquanto varia. Vi sono diversi popoli che abitano questo paese: indiani orientali 52% (in maggioranza), neri africani 38%, amerindi 4%, europei e cinesi 2%.
La popolazione è distribuita in modo piuttosto irregolare sul territorio: la parte interna della nazione è praticamente disabitata. Differentemente la zona in prossimità della costa è densamente abitata. Non è difficile immaginarlo visto che in totale questo paese può contare “solo” su poche centinaia di migliaia di abitanti. Da qui il famoso proverbio che dice che: “Se non sai da dove vieni, non sai mai dove stai andando”. Molto sentite le differenze etniche. In più occasioni si sono registrati atti discriminatori

 


ECONOMIA
L’economia della Guyana si basa essenzialmente sulla produzione di oro, riso, zucchero, diamanti, bauxite e legno. Esiste un grande potenziale turistico che però non viene sfruttato a causa della mancanza di strutture e per la pericolosità di alcune zone. Da alcuni anni si parla, in Guyana, di un piano per la riduzione del debito pubblico. Poco potente dal punto di vista politico, la Guyana vede i prezzi delle sue esportazioni decisamente fluttuanti. 

POLITICA
La vita politica della Guyana è fitta di problemi e difficoltà. Le riforme sociali previste faticano ad attuarsi e l’altissimo tasso di violenza che dilaga nel paese rendono impossibile un dialogo serio fra governo ed opposizioni. A complicare una situazione già di per sé difficile vi è anche una forte componente razziale: più volte gli amerindi (abitanti indigeni della zona) hanno dichiarato di essere discriminati da parte della maggioranza indiana. Solo grazie all’intervento tempestivo del Fondo Monetario Internazionale, questo piccolo Paese ha scongiurato un grande crisi economica. 

MASS MEDIA
Sono essenzialmente tre i quotidiani più letti in Guyana. Stabroek News il Guyana Review e il Mirror. Molto diffusa la radio che ha molte frequenze e che è di compagnia alla stragrande maggioranza della popolazione che si allieta ascoltando la musica diffusa praticamente per tutto il giorno.
 


STORIA
Nel 1985 muore Forbes Burnham fondatore del PNC; le elezione del 1992 vengono vinte dal PPP-CIVIC, Jagan diviene presidente, che muore, ancora in carica, nel 1997. Le successive elezioni vedono vincitrice la vedova Janet, ma il PNC contesta la vittoria; una crisi politica sconvolge la nazione.
Nel 1999, con la mediazione del CARICOM, ritorna la pace, Janet si dimette dalla carica di presidente.
Alla presidenza viene eletto Bharrat Jagdeo.