

Isola del Mediterraneo orientale al largo delle coste della Siria e della Turchia: è formata da due catene montuose che l’attraversano , separate da una pianura ( dal nome Mesaria) percorsa da brevi corsi d’acqua. Il clima è di tipo mediterraneo.
Divenuta indipendente con il trattato anglo-greco-turco del 19 febbraio 1959 ( che ha posto termine alla sovranità britannica) Cipro è una Repubblica Presidenziale. Il Presidente, eletto a suffragio universale per cinque anni, è infatti ancha a capo dell’esecutivo. Il parlamento, anch’esso eletto a suffragio universale a cinque anni, è formato da 59 membri ( di cui tre in rappresentanza delle minoranze religiose). Il Cyprus Act del 1960 prevedeva una collaborazione fra le due comunità greca e turc, affiancando ad un presedente greco-cipriota un vicepresidente turco-cipriota e sancendo una composizione mista del Consiglio dei Ministri e della Camera dei rappresentanti. In seguito ad una disputa costituzionale, dal 1963 il vicepresidente, i ministri e i deputati turco-ciprioti, hanno cessato di partecipare alla vita istituzionale. Nel 1964 l’Organizzazione delle Nazioni Unite (Onu) ha inviato sull’isola un contingente che tuttavia non è stato in grado di impedire il 17 luglio del 1974 un colpo di Stato Delle forze filo greche. Ne è seguito l’intervento militare della Turchia che ha occupato la parte settentrionale dell’Isola dando vita alla Repubblica Turca di Cipro del Nord.
Nel marzo del 2003 è fallito in negoziato all’Aia (nei Paesi Bassi) tra Cipro, Cipro del Nord, Grecia e Turchia sul progetto dell’Onu di riunificare l’isola nella forma di confederazione tra le due comunità greca e turca. Il paese resta quindi diviso in due entità: la Repubblica di Cipro a maggioranza greca (95%) riconosciuta dalla comunità internazionale, e la Repubblica Turca di Cipro del Nord a maggioranza turca (98%) riconosciuta solo dalla Turchia. Nell’aprile del 2003 per la prima volta dopo 29 anni ai cittadini delle due comunità è stato consentito di attraversare liberamente la linea verde che divide l’isola in due parti. La repubblica di Cipro è entrata a far parte dell’Unione Europea nel maggio del 2004
Prima della divisione dell’isola, l’economia cipriota era largamente incentrata sull’agricoltura ed aveva un settore manifatturiero poco sviluppato. In seguito alla separazione, la comunità greca della Repubblica di Cipro ha compiuto importanti sforzi per favorire l’integrazione dell’immigrazione greca proveniente dal nord occupato, principalmente attraverso programmi governativi di sviluppo edilizio, industriale e commerciale. Tali sforzi, che hanno provocato importanti deficit nel bilancio pubblico, erano orientati alla trasformazione dell’economia del Paese verso i modelli occidentali. In tal modo si è andato progressivamente riducendo il peso del settore agricolo nella formazione del PIL a favore di quello manifatturiero e, soprattutto, del terziario. L’economia cipriota è prevalentemente dipendente dal turismo (circa 20% del PIL) e dai servizi finanziari legati alla presenza di società off-shore.
Gli indicatori economici e lo sviluppo compiuto per adattare la propria legislazione e le norme in corso, hanno reso possibile l’adesione di Cipro all’Unione Europea. La situazione complessiva dell’isola è rimasta tuttavia fragile e hanno continuato a sussistere forti disuguaglianze tra la Repubblica di Cipro e la zona settentrionale occupata militarmente dalla Turchia. La politica dei prezzi dell’acqua non è stata riformata, così come non sono state riviste le scelte della produzione agricola, che ormai occupa solo una piccola parte della popolazione. Tuttavia, nonostante i rappresentanti delle due comunità abbiano accettato gli uni la creazione di un’unica banca centrale e gli altri la presenza di truppe turche sull’isola, i negoziati si sono fermati