Ho Chi Minh City, Vietnam, 02/02/2009

Il cimitero dei vivi
Il rapporto con la morte nelle culture asiatiche è diverso da quello, più timoroso e da evitare, dell'Occidente. Ma una scena pittoresca come quella del cimitero Xom Nghia Trang, alla periferia occidentale di Ho Chi Minh City, colpisce comunque: nell'enorme distesa di lapidi di colore sgargiante, uno spazio che si nota anche decollando dall'aeroporto della capitale economica vietnamita, centinaia di persone conducono la loro vita come se niente fosse. Case, panni da lavare, pollame, amache stese, donne che chiacchierano, bambini che giocano e pasti comuni consumati in allegria tra le tombe. Gente povera, certo, ma non ai limiti dell'indigenza. E tra le lapidi, sia buddiste sia cattoliche, i motorini sfrecciano come in tutto il Vietnam. Una città nella città, dove vita e morte coabitano ogni giorno

Alessandro Ursic

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