29/01/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Riad Seif, ex deputato e leader dell'opposizione al regime del presidente Bashar al-Assad, assieme ad altri dieci oppositori, sono stati incriminati dal tribunale penale di Damasco per ''diffusione di informazioni false e vilipendio dello Stato”.

Lo ha reso noto oggi l'Organizzazione Nazionale per i Diritti Umani in Siria (Ondus).
L'Ondus ha precisato che Seif , 61 anni, arrestato ieri nella capitale siriana e detenuto dal 2001 al 2005 dopo esser stato deputato per due legislature dal 1994 in poi, è accusato di aver ospitato nella sua abitazione una riunione del raggruppamento di oppositori noto come 'gruppo della Dichiarazione di Damasco', piattaforma dell'opposizione tollerata fino al dicembre scorso.
L'Ondus ha aggiunto che, tra ieri e oggi, sono stati incriminati assieme a Seif altri 10 oppositori, incarcerati dal 9 dicembre scorso, quando le autorità siriane hanno avviato una campagna di arresti contro i principali rappresentanti dell'organizzazione di dissidenti. Tra loro Fidaa Hurani, portavoce della Dichiarazione di Damasco, e il noto editorialista Fayyez Sara. Sottoscritta nell'autunno 2005 da un gruppo di intellettuali siriani, la Dichiarazione di Damasco rivendica riforme graduali e pacifiche in Siria e i suoi firmatari avevano promosso, il 2 dicembre scorso, nella capitale siriana, una riunione a cui avevano partecipato 168 tra membri e osservatori. L'arresto di Riad Seif è stato duramente condannato oggi dai governi di Stati Uniti, Francia e Germania, che ne hanno chiesto l'immediata liberazione.
Categoria: Diritti, Politica, Popoli
Luogo: Siria