Il governo brasiliano ha annunciato ieri un piano per rallentare la deforestazione
dell'Amazzonia, considerata il “polmone del mondo”. Per bloccare la distruzione
della più grande foresta del mondo, che solo lo scorso anno ha perso almeno 3.235
chilometri quadrati di superficie, verrà utilizzato anche l'esercito.

Il piano è stato presentato ieri dal ministro della Giustizia, Tarso Genro, in
presenza del presidente Ignacio Lula da Silva. Le concessioni per lo sfruttamento
della foresta in 36 municipalità sono state sospese, mentre le imprese che acquisteranno
beni derivanti dalla distruzione della foresta saranno ritenute corresponsabili
della deforestazione dell'Amazzonia. Il provvedimento è stato deciso dopo la pubblicazione
degli ultimi dati, secondo cui il taglio della foresta sarebbe aumentato dai 243
chilometri quadrati di agosto ai 948 di dicembre.