23/01/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Il governo Zapatero ha annunciato che dopodomani chiederà la messa la bando di due partiti baschi indipendentisti: Anv (Acion Nacionalista Vasca) e Pctv
(Partido comunista de las tierras vascas) che contano su diverse centinaia di consiglieri comuinali nei villaggi e nelle città del Paese basco. L'accusa: sono eredi e collegati alle attività della disciolta Batasuna. Quest'ultima formazione venne dichiarata illegale sulla scorta di una documentazione legale e di un processo mai arrivato al primo grado, in cui si sostiene che il movimento politico è legato direttamente all'organizzazione armata basca Eta. Il ragionamento che porta il governo spagnolo a chiedere la messa fuorilegge dei due partiti si basa sulla proprietà transitiva: se i due movimenti sono legati a Batasuna e questa è legata a Eta, allora anche i due movimenti sono legati a Eta. Secondo i documenti annunciati dalla magistratura e dalle forze di sicurezza spagnole, ci sarebbero evidenze bancarie che proverebbero l'esistenza di una 'cassa' unica per le tre organizzazioni.
 
I militanti e i politici di Anv e del Pctv non hanno mai fatto mistero di perseguire politicamente gli stessi obbiettivi di Batasuna. Nei loro statuti c'è il rifiuto della violenza come mezzo per conseguire i propri fini politici. La decisione del governo arriva a poco più di un mese dalle elezioni generali spagnole, fissate per il 9 di marzo. Anv aveva annunciato la sua partecipazione ai comizi.
Ora la palla passa, secondo la legge dei partiti spagnola, al Tribunale supremo.

Angelo Miotto

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