23/01/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



  
sede del consiglio d'europaIl Consiglio d'Europa considera che le liste che riportano i nomi delle persone sospettate di far parte di gruppi terroristi stilate dall'Unione Europea e dall'Onu “violano i diritti umani e sono totalmente arbitrari”.
Il Consiglio d'Europa, infatti, ha approvato oggi un rapporto che chiede che le due liste “nere” siano nuovamente esaminate “nell'interesse della credibilità della lotta internazionale contro il terrorismo”. Dick Marty, famoso anche per aver fatto indagini dettagliate sui voli della Cia, ha aggiunto: “L'ingiustizia è una delle migliori alleate del terrorismo e per questo bisogna combatterla”. Secondo il rapporto al mondo ci sarebbero almeno 370 persone che hanno i beni congelati e che non possono viaggiare visto che sono presenti nelle liste nere del Consiglio di Sicurezza. Altre sessanta sarebbero invece presenti nelle liste stilate dall'Unione Europea. Secondo Marty questo situazione si può imporre sulla sola base di sospetti e considera che “questa pratica viola i diritti umani e le libertà fondamentali”
Parole chiave: alessandro grandi, consiglio d'europa
Categoria: Diritti