23/01/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Nazionalizzazioni, autonomia e Costituzione, i primi due anni di Morales
  
Son passati già due anni da quando Evo Morales si è seduto sulla poltrona di presidente della Bolivia. Sono stati due anni intensi e la sua gestione è stata segnata dalla spiccata voglia di restituire ai boliviani ciò che nel corso del tempo era stato loro tolto. Nazionalizzazione e dialogo sono stati i due punti fondamentali della politica del primo presidente indigeno della storia boliviana. Senza dubbio l'ampio appoggio sociale di questi due anni non è stato una garanzia di pace sociale considerate le violente proteste delle scorse settimane messe in scena dai fedelissimi dell'opposizione. Fra le decisioni più importanti prese dall'esecutivo boliviano spicca l'approvazione da parte dell'Asemblea Costituyente di una nuova Costituzione, avvenuta senza la presenza dell'opposizione, scatenandone le proteste. Le regioni maggiormente interessate alle manifestazioni contro la politica di Morales, Pando, Beni, Tarija e Santa Cruz, si sono dichiarate autonome anche se solo a parole. Ma le proteste non sono certo passate inosservate tanto che la politica di dialogo voluta da Morales ha fatto in modo che l'esecutivo pensasse a come includere l'autonomia regionale nel nuovo progetto costituzionale. Sforzi di avvicinare le parti che sono piaciuti alla società civile boliviana.
Categoria: Politica, Popoli, Costume
Luogo: Bolivia
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