E' assolutamente accertato che tutte le volte che Chavez apre bocca, sia per
dire una cosa seria o una corbelleria, la notizia fa il giro del mondo.

In principio fu “l'odore di zolfo” lasciato da quel “diavolo” di Bush, e sentito
da Chavez, sul palco dell'Assemblea della Nazioni Unite. La notizia dell'insulto
fece in breve tempo il giro del mondo. Cosi come la notizia dello pseudo fidanzamento
con la top model Naomi Campbell, che non ha mai trovato conferme (ma nemmeno smentite)
e in un batter d'occhio ha attraversato le redazioni radio e tv di tutto il pianeta.
Meno risalto ha avuto la liberazione dei tre ostaggi in mano da cinque anni alle
Farc, avvenuta grazie alla mediazione dell'ex colonnello paracadutista venezuelano.
Potere del gossip. C'è dell'altro, però. Il presidente ha affermato nei giorni
scorsi di fare uso di foglia di coca. Gli arriva direttamente dalla Bolivia del
presidente Morales. Qualcosa di strano? A dire il vero no, se non fosse che la
notizia è stata distorta e parecchio. Chavez ha ammesso di masticare foglie di
coca al mattino. E questo non ha nulla a che fare con il “tirare cocaina”. Il
Tg5 della notte fra lunedì e martedì, ad esempio, ha parlato in continuazione
di assunzione di “pasta di coca” da parte di Chavez, illegale sia in Bolivia che
in Venezuela, e forse anche difficile da masticare. Insomma, non potendo spiegare
al mondo che in Venezuela, così come in tutta l'America Latina, qualcosa sta davvero
cambiando in modo positivo, e le persone (e non certo l'economia di mercato) ritornano
al centro della vita politica conviene, per fare gossip far sapere agli italiani
che il socialista Chavez si droga. Anche se non è vero.