22/01/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



A Shangai, la Borsa ha sospeso i titoli della 'Bank of China', il secondo più grande operatore finanziario del Paese, con la motivazione che “la banca non ha informato su 'eventi molto importanti'”. Una iniziativa che arriva dopo il crollo in giornata dei titoli del colosso cinese, seguito alle indiscrezioni sulle probabili perdite, stimate in termini di due miliardi di dollari, che l'istituto finanziario dovrà iscrivere nel bilancio 2007, a causa dei propri investimenti nel settore dei mutui immobiliari sub prime statunitensi.
 
 
nervosismo di un operatore di Borsa a Shangai“La Bank of China (BoC) ha commesso una manchevolezza nel non produrre comunicazioni su di un evento di primaria importanza, e per questo motivo le quotazioni dei suoi titoli verranno sospese per tutta la giornata del 22 gennaio” è il laconico commento della borsa di Shangai. In seguito, l'istituto bancario ha emesso un altrettanto stringato comunicato in cui i vertici si dichiaravano “inconsapevoli delle reali cause per un ribasso così subitaneo” dei loro titoli. I titoli 'Bank of China' quotati in renminbi (moneta cinese) non sono quindi stati trattati sulla borsa di Shangai, ma le corrispondenti quotazioni in dollari di Hong Kong erano sul mercato alla Borsa valori della ex colonia britannica, segnando una perdita pari a quasi il 10 percento del valore a metà giornata. Ad Hong Kong il terrore per l'indebitamento nel mercato dei subprime statunitensi ha fatto crollare i valori anche di altri titoli di istituti bancari di Pechino, come 'Industrial and Commercial Bank of China', sotto del 5 percento, o la Communication Bank (meno 2,9) e la 'China construction Bank', meno 4,6 percento.
 
una filiale della BoC a ShangaiGli analisti sono concordi nel dire che il mondo finanziario attendeva un comunicato ufficiale da parte dell'istituto dopo le voci, che giravano insistentemente da giorni, su di una perdita di 'BoC' molto consistente nel settore dei mutui Usa. La notizia era stata anticipata dal South China morningPost di Hong Kong lunedì, secondo il quale alcuni funzionari dell'agenzia bancaria avevano presentato un rapporto al governo denunciando gravi rischi per i due maggiori istituti bancari del Dragone a seguito della loro esposizione verso i mercati Usa. Questo 'report' ancora sconosciuto, ha scatenato i timori degli investitori istituzionali Usa ed europei che hanno venduto larghe quote di titoli bancari cinesi, causandone la caduta rovinosa. Lo scorso settembre, su richiesta di alcune banche di investimento, BoC aveva informato i mercati che la propria esposizione nel settore subprime Usa ammontava a quasi 8 miliardi di dollari.
 
Parole chiave: Bank of China, Shangai, Hong Kong, mutui subprime
Categoria: Economia
Luogo: Cina