
In seguito alle forti proteste e pressioni internazionali -
oggi pomeriggio si riunisce il Consiglio di Sicurezza - Israele ha deciso di
allentare il blocco della Striscia di Gaza, ordinato giovedì come rappresaglia
collettiva ai lanci di razzi Qassam. Da questa mattina sono temporaneamente
riprese le forniture di carburante verso la Striscia di Gaza per consentire la
riapertura in giornata della locale centrale elettrica, chiusa da domenica.
Dalle condutture del valico di Nahal Oz stanno entrando 2,2 milioni di litri di
gasolio più altri 500mila litri di diesel destinati i generatori degli
ospedali. Israele permetterà inoltre l'ingresso a Gaza di medicinali e di altre
forniture di carattere spiccatamente umanitario. Non saranno invece rese
possibili forniture di benzina per le automobili private né di generi
alimentari: da ieri sera nella Striscia, al buio da domenica, scarseggiano
anche cibo e acqua.
Intanto, stamani sono ripresi i lanci di razzi Qassam verso
la vicina città israeliana di Sderot: due ne sono stati sparati all'alba di
oggi, senza provocare vittime né danni.