22/01/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Crescono le kamikaze nelle regioni islamiche delle Filippine
Scritto per noi da
Elisa Parigi
 
I giornali filippini le hanno soprannominate le "sexy bombers". Sarebbero le nuove 'armi' del gruppo terroristico Jemaah Islamiyah: donne dal bell'aspetto reclutate e addestrate dal gruppo per farsi esplodere in nome dell'Islam.

Donne kamikazeI sospetti. Secondo le informazioni in mano ai servizi d'intelligence filippini sarebbero almeno dieci le potenziali donne kamikaze pronte a compiere attentati in altrettante città chiave del Paese. Gli obiettivi più probabili sono tutti situati nell'isola di Mindanao, teatro della trentennale guerra combattuta dai guerriglieri secessionisti del Fronte Islamico di Liberazione Moro (Milf) contro il governo centrale. Il comandante in capo della polizia nazionale filippina, Avellino Razon Jr, ha dichiarato di non averne avuto ancora conferma, ma ha ordinato alla polizia di Mindanao di indagare su queste indiscrezioni.

Guerriglieri del Fronte MoroJemaah Islamiyah. Il gruppo, formatosi in Indonesia, mira alla creazione di uno stato pan-islamico nel sudest asiatico ed è stato inserito, dopo l'attentato di Bali del 2002 (nel quale morirono 200 persone e ne vennero ferite altrettante) nella lista delle organizzazioni terroristiche stilata dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Anche se non se ne hanno conferme sicure, l'intelligence filippina ipotizza che ci siano legami tra il Jemaah Islamiyah e il gruppo terroristico Abu Sayyaf che, dal 1992, ha portato a segno una serie ininterrotta di attentati, rapimenti, estorsioni e assassinii che hanno gravemente compromesso il processo di pace tra il governo e il Milf. In uno dei pochissimi stati cattolici del sudest asiatico , i guerriglieri del Milf sfidano le forze governative e, dal 2001, le forze speciali dell'esercito statunitense per conquistare l'indipendenza di quei territori, a maggioranza islamica, che un tempo formavano il sultanato di Sulu.

Kamikaze palestinese col figlioDonne. Sarebbe la prima volta che il Jemaah Islamiyah utilizza donne per compiere attentati terroristici. A partire dagli anni Ottanta, un numero sempre maggiore di donne viene addestrato e usato in quella che, un tempo, era considerata un'area riservata esclusivamente agli uomini. A partire dal Libano, passando per Sri Lanka, Turchia, Palestina e Cecenia, le organizzazioni terroristiche prendono sempre più in considerazione le donne, considerate armi più idonee a condurre operazioni di questo tipo: nascondono più agevolmente le bombe (molte fingono di essere incinte) e superano con più facilità i controlli della polizia. Inoltre, il riverbero mediatico che hanno quest'ultime non è paragonabile a quello raggiunto dagli uomini. Le donne attirano maggiore attenzione, rendendo gli attacchi più 'remunerativi'.
Parole chiave: filippine, kamikaze, jemaah islamiyah, milf
Categoria: Donne, Armi
Luogo: Filippine