
Una 'correzione di prospetiva'. E' con questa finalità che il presidente del
Pakistan, Perwez Musharraf, è arrivato ieri a Bruxelles: convincere gli europei
a correggere l''errata percezione' con cui guardano al suo Paese. Musharraf ha
incontrato in serata i rappresentanti della comunità pakistana in Belgio, a cui
ha ribadito che le elezioni legislative si terranno il 18 febbraio, e saranno
"libere e trasparenti". Il presidente pakistano incontrerà poi il Premier belga,
Guy Verhofstadt, l'Alto rappresentante Ue per la politica estera, Javier Solana,
e il segretario generale della Nato, Jaap de Hoop Scheffer. In seguito, si recherà
a Parigi, per un colloquio con il Presidente Nicolas Sarkozy, e dopo in Svizzera,
dove parteciperà al World Economic Forum. A margine dei lavori di Davos, inconterà
anche il Premier britannico, Gordon Brown. In cima all'agenda, la precaria situazione
della democrazia in Pakistan e la guerra al terrorismo.