21/01/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



primo turno delle elezioni presidenziali in Serbia: al ballottaggio Tadic e Nikolic
La Commissione elettorale centrale di Belgrado, nella tarda serata di ieri, dopo lo scrutinio dell’85 percento delle schede elettorali, attribuisce a Tomislav Nikolic il 39,6 percento e a Boris Tadic il 35,5 percento dei voti al primo turno delle elezioni presidenziali tenutesi ieri in Serbia.
 
manifesti elettorali in serbiaAncora Tadic e Nikolic. Sarà ballottaggio tra il leader ultranazionalista e il presidente in carica, moderato e filoeuropeista.Tutto come previsto dunque, con i due candidati favoriti che il 3 febbraio prossimo si contenderanno la presidenza della Serbia. Nel risultato però, emerge un dato interessante, almeno se si ritengono credibili i rumors secondo cui la comunità internazionale ha posticipato la concessione dell’indipendenza del Kosovo proprio per non tirare la volata a Nikolic e ai radicali, che del nazionalismo fatto la loro bandiera. Anche Tadic si è sempre opposto alla secessione della provincia a maggioranza albanese, ma viene ritenuto interlocutore più malleabile da New York e Bruxelles.
 
boris tadicCome nel 2004. Si ripresenta la stessa identica situazione del 2004, con Nikolic vincete al primo turno e al ballottaggio con Tadic. Allora vinse il leader Partito Democratico (Ds) e gli osservatori sono convinti che anche questa volta Nikolic e il suo il Partito Radicale Serbo (Srs) soccomberanno alle alleanze di Tadic e degli altri partiti. Anche per questo si spiegano le dichiarazioni di Tadic che nel quartier generale dei ds commenta sereno: ‘’Si tratta di risultati che aspettavo e che accolgo con ottimismo: sono pronto a vincere. Non permetteremo ai nostri avversari di vincere perchè loro sono il ritorno al passato. La mia rielezione garantirà viceversa la strada verso l'Europa e una vita migliore, e al contempo la difesa del Kosovo e dell'integrità territoriale della Serbia’’.  Anche Nikolic, però, non molla e comment: ‘’La Serbia ha mostrato che vuole il cambiamento. La mia vittoria di oggi è una base per la vittoria finale anche al ballottaggio’’.
 
nikolicBuona partecipazione. Sembra un copione già scritto allora, che conferma come i moderati sono sparpagliati al punto da fare dei radicali il partito più votato, ma che poi sanno unirsi nel momento del bisogno. L’univa vera novità, rispetto al 2004, è stata l’affluenza alle urne: alla chiusure delle urne alle ore 20, oltre il 60 percento dei 6,7 milioni di cittadini aventi diritto al voto si era recato alle urne. Enclavi serbe in Kosovo comprese. Senza alcun incidente di sorta. Nel 2004 l’affluenza era stata molto più bassa.
C’è da sperare che i serbi, chiusi tra crisi economica e questione del kosovo, abbiano almeno ritrovato la voglia di partecipare.
 

Christian Elia

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