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Giovedì 17
gennaio il portavoce della formazione politica, Surapong Subwuongli,
ha annunciato pubblicamente di aver intenzione di formare un
gabinetto composto da sei diversi partiti da presentare il sabato
successivo al re. “Il nostro obiettivo è riportare la
fiducia tra gli investitori stranieri e ricreare un'atmosfera di
fiducia verso la Thailandia” ha detto. Samak Sundaravej, leader del
Ppp, è il nome più gettonato per la carica di Primo
Ministro. Il principale quotidiano di Bangkok riporta apertamente nel
proprio editoriale “E' tornato il Thai rak Thai di Thaksin”,
facendo riferimento al precedente partito fondato dal magnate delle
comunicazioni thai, ribattezzato “Berlusconi d'Asia”. La
definizione viene dall'adozione dello stesso logo da parte del Ppp, e
dal fatto di aver preso possesso degli stessi locali del precedente
partito. Le stesse accuse vengono dal partito Democratico, principale
oppositore del Ppp e sostenuto dai militari che cacciarono Thaksin
con un golpe il 19 settembre 2006. Ma gli anziani del partito
Democratico hanno ribadito che le elezioni non devono essere
inficiate: “Il popolo ha fatto il suo dovere andando alle urne; ora
le elezioni non possono essere annullate”, ha detto il portavoce
dei Democratici.Gianluca Ursini
Parole chiave: Bangkok, Thai Rak Thai, Partito Potere al popolo, Thaksin Shinawatra, Samak Sundaravej, partito Democratico