17/01/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



In corso una trattativa con la mediazione italiana
Il quotidiano arabo al Hayat rivela oggi che una trattativa tra israeliani e palestinesi sarebbe in corso, con la mediazione del governo italiano, per la liberazione del caporale Gilad Shalit, rapito a Gaza nel giugno del 2006.
 
L'accordo prevederebbe uno scambio di prigionieri, diviso in tre fasi. Tra i palestinesi che riacquisterebbero la libertà, un migliaio, c'è anche il nome di Marwan Barghouti, il popolarissimo leader di Al Fatah, in carcere in Israele. Oltre a lui verrebbero rilasciati anche alcuni capi delle milizie di Hamas, rispetto ai quali ci sono però delle resistenze da parte degli israeliani. Stando alla fonte, la chiusura della trattativa attende la visita di Khaled Meshal, capo dell'ufficio politico di Hamas in esilio a Damasco, che nei prossimi giorni dovrebbe recarsi al Cairo. Pare che anche lo stesso Barghouti abbia partecipato dal carcere alla trattativa.
 
Gilad ShalitL'idea di uno scambio di prigionieri per ottenere la liberazione del giovane soldato israeliano era sorta già all'indomani della sua cattura, ma la crisi del governo Hamas e la successiva guerra civile avevano bloccato il progetto, che è tornato d'attualità grazie alla mediazione del premier italiano Romano Prodi. Queste le tre fasi dello scambio: in un primo momento Israele dovrà rilasciare 350 detenuti palestinesi, tra cui le donne e i bambini, in cambio della consegna di Shalit all'Egitto. A questo dovrebbe seguire la liberazione di altri 100, tra cui anche i cosiddetti prigionieri con le mani sporche del sangue ebraico, come Marwan Barghouti. In questa fase dovrebbe avvenire anche la consegna di Shalit a Israele. L'ultima fase vedrà la scarcerazione di un terzo gruppo di detenuti e il ritorno di Shalit alla sua famiglia. Nonostante l'ottimismo espresso dalle parti in causa, il piano potrebbe saltare in ogni momento a causa dei violenti raid militari in corso da giorni contro la Striscia di Gaza e per il fatto che il governo di Hamas è ancora considerato da Israele come 'entità nemica'. Sempre oggi, il padre di Ghilad Shalit, Noam, ha inviato un messaggio di condoglianze a Mahmud Al Zahar, un leader di Hamas, il cui figlio Hussam, miliziano nel partito islamico, è stato ucciso tre giorni fa in un raid israeliano.
 
Categoria: Guerra
Luogo: Israele - Palestina