Il quotidiano arabo al Hayat rivela
oggi che una trattativa tra israeliani e palestinesi sarebbe in
corso, con la mediazione del governo italiano, per la liberazione del
caporale Gilad Shalit, rapito a Gaza nel giugno del 2006.
L'accordo
prevederebbe uno scambio di prigionieri, diviso in tre fasi. Tra i
palestinesi che riacquisterebbero la libertà, un migliaio, c'è
anche il nome di Marwan Barghouti, il popolarissimo leader di Al Fatah,
in carcere in Israele. Oltre a lui verrebbero rilasciati anche alcuni
capi delle milizie di Hamas, rispetto ai quali ci sono però
delle resistenze da parte degli israeliani. Stando alla fonte, la
chiusura della trattativa attende la visita di Khaled Meshal, capo
dell'ufficio politico di Hamas in esilio a Damasco, che nei prossimi
giorni dovrebbe recarsi al Cairo. Pare che anche lo stesso Barghouti
abbia partecipato dal carcere alla trattativa.

L'idea di uno scambio
di prigionieri per ottenere la liberazione del giovane soldato
israeliano era sorta già all'indomani della sua cattura, ma la
crisi del governo Hamas e la successiva guerra civile avevano
bloccato il progetto, che è tornato d'attualità grazie
alla mediazione del premier italiano Romano Prodi. Queste le tre fasi
dello scambio: in un primo momento Israele dovrà rilasciare
350 detenuti palestinesi, tra cui le donne e i bambini, in cambio
della consegna di Shalit all'Egitto. A questo dovrebbe seguire la liberazione
di altri 100, tra cui anche i cosiddetti prigionieri con le mani
sporche del sangue ebraico, come Marwan Barghouti. In questa fase
dovrebbe avvenire anche la consegna di Shalit a Israele. L'ultima
fase vedrà la scarcerazione di un terzo gruppo di detenuti e
il ritorno di Shalit alla sua famiglia. Nonostante l'ottimismo
espresso dalle parti in causa, il piano potrebbe saltare in ogni
momento a causa dei violenti raid militari in corso da
giorni contro la Striscia di Gaza e per il fatto che il governo di
Hamas è ancora considerato da Israele come 'entità
nemica'. Sempre oggi, il padre di Ghilad Shalit, Noam, ha inviato un
messaggio di condoglianze a Mahmud Al Zahar, un leader di Hamas, il
cui figlio Hussam, miliziano nel partito islamico, è stato
ucciso tre giorni fa in un raid israeliano.