Un'autobomba è esplosa oggi a
Beirut, nella zona settentrionale in periferia della capitale, in un'area a
prevalenza cristiana nel quartiere di Dora-Karentina. Lo riferiscono
fonti della televisione libanese, secondo le quali le vittime
dell'autobomba sarebbero quattro e l'obiettivo della stessa era un'auto
dell'ambasciata Usa a Beirut.

La sede diplomatica di Washington ha
subito smentito le voci incontrollate che sono rimbalzate sulle
agenzie, secondo le quali c'erano delle vittime statunitensi.
L'ambasciata ha precisato che un funzionario è rimasto ferito.
L'emittente tv libanese Lbc ha aggiunto che il funzionario Usa
Matthew Clayson, è stato ricoverato in un ospedale del vicino
quartiere cristiano di Jettawi. Altre fonti riferiscono tuttavia di
un altro funzionario dell'ambasciata Usa rimasto ferito
nell'attentato, che secondo una prima ricostruzione sarebbe stato
compiuto facendo detonare a distanza un'autobomba al passaggio di un
fuoristrada della rappresentanza diplomatica statunitense nei pressi
del mobilificio 'Sleep Comfort', nella zona della Karentina. I
feriti sono almomento 16, tra cui un funzionario statunitense e un iracheno, ma
il bilancio potrebbe aggravarsi. Secondo l'emittente del
Qatar Al Jazeera, proprio oggi intorno a quest'ora era in programma una visita
dell'ambasciatore Usa all'Hotel Phoenicia, dove avrebbe dovuto incontrare i deputati
della maggioranza al governo. Sempre secondo Al Jazeera, la polizia libanese ha
fermato alcuni sospetti nella zona dell'attentato.