11/01/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Guerriglieri del MilfL'empasse sulla ripresa dei negoziati di pace tra governo di Manila e ribelli del Fronte Islamico di Liberazione Moro (Milf) sta prendendo una brutta piega.
Ieri Ronaldo Puno, stretto collaboratore della presidente Gloria Arroyo, aveva dichiarato: "Se il Milf non vuole il nostro accordo, se non vogliono rispettare la nostra Costituzione, allora lasciateci interrompere i negoziati e continuare la guerra".
Oggi è arrivata la risposta di Eid Kabalu, portavoce Milf, il quale ha affermato che il movimento è pronto a combattere nel caso fosse attaccato: "Abbiamo il diritto di difenderci nella nostra terra".
A dicembre il team negoziatore del Milf a Kuala Lumpur, in Malesia, si è rifiutato di incontrare la controparte del governo dopo che questa ha presentato una bozza di memorandum di accordo che ometteva la maggior parte dei 'punti di consenso' raggiunti in precedenza in merito all'estensione del territorio di cui i ribelli rivendicano l'indipendenza e i dettagli riguardo la spartizione delle sue risorse con il governo centrale. Il Milf contesta anche le condizioni poste da Manila sul fatto che qualunque accordo debba essere applicato per le vie costituzionali, ossia previo plebiscito. Il Fronte Islamico di Liberazione Moro combatte dal 1984 contro il governo filippino per l'indipendenza delle regioni musulmane del sud: Mindanao, Sulu, Basilan e Palawan. Questo conflitto è costato finora la vita di 70mila persone.
 
Parole chiave: filippine, milf
Categoria: Guerra, Pace
Luogo: Filippine