11/01/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



San Suu kii con Aung KiiLa leader della opposizione birmana al regime militare Aung San Suu Kii ha terminato in mattinata un incontro con il mediatore incaricato dalla dittatura militare. L'ex ministro del lavoro è incariato dei colloqui con la Lega Nazionale per la Democrazia, fondata dalla stessa pasionaria, da quasi vent'anni agli arresti domiciliari. La leader ha lasciato la sua villa affacciata sul lago centrale dell'ex capitale Rangun, dove ha trascorso ai domiciliari 12 degli ultimi 18 anni, per incontrare il generale Aung Kii, indicato ufficialmente il 10 ottobre passato dalla Giunta su pressione dell'inviato speciale Nazioni Unite, generale Ibrahim Gambari.
 
I due hanno scambiato le loro impressioni in una caserma vicino il lago Kan Dò Gyi, sul quale affaccia l'abitazione costruita da Aung San, padre di Suu Kii e protagonista dell'indipendenza dal Regno Unito nel 1948. E' il loro quarto incontro, a quasi tre mesi dal primo tenutosi a fine ottobre 2007. Solo un mese fa il portavoce del partito di Suu Kii aveva definito “poco efficaci” i colloqui fin qui tenutisi. Intanto il rigetto internazionale verso la dittatura militare sta crescendo: è di mercoledì 9 gennaio la decisione dell'Indonesia di tagliare i rapporti commerciali con Myanmar; il ministro degli Esteri di Giacarta, H. Wajudari, ha annunciato che 'Garuda', compagnia di bandiera indonesiana, non volerà più a Rangun. Inoltre, su territorio indonesiano non saranno benaccetti i membri del regime già oggetto di sanzioni da parte di Unione europea e Usa. Un modo per dare il beneplacito alle sanzioni europee e americane: si tratta del primo paese asiatico ad applicarle (almeno a parole).
 
Intanto nella capitale inventata in mezzo la foresta dai generali, Naipi Dò, questa mattina si è registrato un allarme, con un ordigno esploso nella toilette di una stazione ferroviaria. Sembra che una donna ne sia rimasta vittima. Sulla rivendicazione dell'attentato rimangono molto dubbi: in passato gli oppositori del regime hanno denunciato, in svariate occasioni, attentati dalla dinamica molto discutibile, come mezzo usato dal regime per sviare l'attenzione dalle rivendicazioni dei dissidenti.
Parole chiave: Aung San Suu Kii, Aung Kii
Categoria: Politica
Luogo: Myanmar