
''Durante i due giorni di discussioni,
le parti hanno continuato ad esprimere forti differenze su questioni
fondamentali. Come nei precedenti negoziati, erano presenti anche i
rappresentanti dei paesi confinanti Algeria e Mauritania''. Con
questa nota, diffusa oggi dalle Nazioni Unite, si è concluso
il terzo turno dei negoziati tra il governo marocchino e il Fronte
Polisario, l'organizzazione politico – militare che rappresenta la
popolazione del Sahara Occidentale.
Come per le precedenti occasioni, nel
giugno e nell'agosto scorso, le parti si sono riunite, sotto l'egida
dell'Onu, a Manhasset, una località di Long Island vicino a
New York.
Nessuna soluzione negoziale è
stata raggiunta e, come hanno fatto sapere dall'Onu, le parti si
riuniranno ancora, sempre a Manhasset, dall'11 al 13 marzo prossimi.
Fino ad allora l'inviato speciale
dell'Onu per la questione del Sahara Occidentale Peter van Walsum
sarà nella regione per consultazioni approfondite, come
specificato dallo stesso Palazzo di Vetro.
Il Sahara Occidentale, ex colonia
spagnola, è stato occupato dal Marocco a metà degli
anni Settanta.. Il Fronte Polisario guidò l'insurrezione
contro la monarchia marocchina, fino al cessate il fuoco sancito
dalle Nazioni Unite. Da quel momento a oggi non si è ancora
riusciti a trovare un accordo rispetto al referendum che dovrebbe
sancire l'indipendenza io meno del territorio africano.