10/01/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Sydney ha seguito a due giorni di distanza l'esempio di Pechino
ministro australiano garrettIl governo australiano ha deciso di seguire l'esempio cinese, mettendo al bando le buste di plastica gratis nei supermercati. Il ministro per l'ambiente P. Garrett ha definito la misura decisiva, vista la situazione “critica” causata dalle buste alla natura nel continente oceanico. Ma la misura non dovrebbe essere così drastica come nella terra del Dragone dove il ministero per l'Ambiente ha vietato anche di portare su qualsiasi mezzo pubblico dei sacchetti di plastica, così come su aerei treni e autobus di collegamento regionale. Quattro anni fa il bando era arrivato in Bangladesh, dopo che il governo aveva stabilito che causavano inondazioni intasando le reti idriche bengalesi. L'anno scorso la prima città Usa ad introdurre il divieto era stata san Francisco in California
 
plastica a pechinoMartedì 9 Pechino aveva annunciato che da giugno le buste nei supermercati sarebbero state a pagamento. “Abbiamo quattro miliardi di buste già in giro per il nostro paese, che vediamo comparire nei nostri prati o sulle spiagge mentre siamo in vacanza, e adesso stanno per danneggiare la nostra fauna”, ha detto Garrett. Ma il ministro non ha infine specificato se vuole abolie del tutto l'usanza o obbligare i gestori di negozi a metterle a pagamento. E non è da solo in questa lotta: a New York il consiglio comunale avversa le buste di plastica, e un mese or sono i consiglieri hanno emesso un provvedimento per imporre alle grandi catene di consumare meno. Per esempio mettendo a disposizionedelle sacche riciclabili molto grandi
 
Parole chiave: Pechino, Sydney
Categoria: Ambiente
Luogo: Australia