10/01/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Gli elicotteri venezuelani pronti al decollo
Farc, foto di Matt ShonfeldFra due ore, alle 6 di mattina ora locale, comincerà l'operazione di consegna di Clara Rojas e Consuelo Gonzales, le due sequestate dalle Farc che da settimane la guerriglia ha promesso di liberare, quale segno di buona volontà verso il presidente veneuzelano Hugo Chavez, impegnato nella mediazione nonostante il diniego di Uribe. Le coordinate sono arrivate nella serata di ieri. Questa volta, si occuperà della missione soltanto la Croce rossa internazionale e pochissimi rappresentanti dei governi stranieri, in rispetto a quanto imposto dal governo colombiano: discrezione e permanente coordinazione. In particolare saliranno sugli elicotteri il ministro dell'Interno venezuelano Ramón Rodriguez Chacín, un suo assistente, l'ambasciatore cubano a Caracas e un medico. L'area dovrebbe essere fra San José del Guaviare, El Retorno e Miraflores, municipio del Guaviare.
 
La missione. Gli elicotteri partiranno dal Venezuela per atterrare verso le 9.30 della mattina. Per questo, l'aereoporto di San José terrà sospese le operazioni per alcune ore. Fonti militari rivelano che è probabile la consegna di altri due ostaggi, oltre alle due donne.
"Abbiamo ricevuto questa mattina da parte del comando Farc le coordinate fra le montagne dove stanno Clara e Consuelo, perché grazie a dio Emmanuel sta bene, è a Bogotá", ha dichiarato Chavez. Subito dopo l'annuncio, il ministro degli Esteri, Araujo ha contattato Uribe, che ha concesso l'autorizzazione. Non è mai venuto meno, infatti, il coordinamento fra i due ministeri degli Esteri, attraverso la mediazione della Croce Rossa internazionale, che si è impegnata a far progredire l'operazione.
 
Categoria: Diritti, Guerra
Luogo: Colombia