09/01/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Bombardati i boschi attorno a Costantina
Un'operazione anti – terrorismo è stata compiuta, nei giorni scorsi, ma resa pubblica solo oggi, dai reparti scelti dell'esercito algerino nella foresta della regione nota come Jebel el-Ouehch (la montagna del mostro).

L'esercito ha bombardato con elicotteri d'assalto una parte della regione boscosa nei pressi della città di Costantina dove, secondo i militari di Algeri, si nascondono i guerriglieri islamici legati all'organizzazione di al-Qaeda nel Maghreb.
Dopo la sanguinosa guerra civile degli anni Novanta, costata la vita a più di 150mila algerini, negli ultimi anni è ripresa la lotta tra il governo centrale e le cellule fondamentaliste.
Solo nell'ultimo anno, tra militari, civili e guerriglieri, sono state almeno 300 le vittime delle violenze in Algeria.
Il presidente Abdelaziz Bouteflika, che secondo la stampa algerina prepara una modifica costituzionale per ottenere un terzo mandato, aveva offerto un'amnistia a tutti i miliziani che avessero deciso di abbandonare la lotta armata in cambio dell'impunità. La misura, molto impopolare tra i parenti delle vittime, ma ben vista dall'esercito che avrebbe così ottenuto di non dover rispondere dei suoi crimini, è stata approvata con un referendum popolare un anno e mezzo fa. 
 
Categoria: Guerra
Luogo: Algeria