E' previsto per oggi, alle 12.00 ora locale, l'arrivo a Tel Aviv del capo di
stato statunitense George W. Bush, alla sua prima visita in Israele e Palestina
da presidente. Bush, che si recherà anche in Cisgiordania, incontrerà i suoi omologhi
Shimon Peres e Mahmoud Abbas, oltre al premier israeliano Ehud Olmert. Nell'agenda
dei colloqui c'è il rafforzamento del piano di pace avviato lo scorso anno con
la conferenza di Annapolis, proprio nel momento in cui i negoziatori di ambo le
parti si sono accordati sul cominciare ad affrontare le questioni cardine del
conflitto israelo-palestinese.

Sul piatto della bilancia vi sono questioni come lo status di Gerusalemme e la
sorte dei rifugiati palestinesi fuggiti all'estero, oltre al problema della striscia
di Gaza, governata dalla scorsa estate da Hamas, e dei nuovi insediamenti che
Israele vorrebbe costruire nelle zone contese di Gerusalemme. Oggi, inoltre, nuovi
scontri si sono registrati nella Striscia, con l'esercito israeliano che avrebbe
lanciato un raid contro militanti della Jihad islamica, uccidendone uno e ferendone
altri quattro. Bush si è comunque detto fiducioso dell'esito dei colloqui, che
dovrebbero portare alla nascita di uno stato palestinese entro il 2008. Il presidente
americano proseguirà poi la sua visita in Medio Oriente visitando Kuwait, Bahrein,
Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti ed Egitto.