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Arrivano i nostri.
Chissà se i cittadini del napoletano, i campani in
generale, saranno contenti dei provvedimenti presi dal Consiglio dei
ministri per fronteggiare la più classica ( da quindici anni a
questa parte) delle emergenze sotto il Vesuvio: i rifiuti. Nella
protesta, legittima di fronte a quelle montagne di spazzatura, gioca
e muove le sue pedine 'O Sistema, la camorra. Che sui rifiuti ha
costruito un'enorme ricchezza. Un volume di affari pari a 2.6
miliardi di euro all'anno. Gli agitatori della piazza, dai problemi
sull'occupazione ai rifiuti, a Napoli hanno il volto dei soldati del
Sistema. Facce che si mischiano a quelle di chi reclama un diritto,
quello di poter vivere senza l'assedio dei rifiuti.
I provvedimenti.
Prima di tutto bisogna smaltire. E il Governo ha predisposto un piano
per sbarazzarsi di rifiuti normali e speciali in una serie di siti
già operativi per legge con una lista di riserva, se vi fosse
bisogno. Poi l'annuncio della costruzione di tre
termovalorizzatori (Acerra, Santa Maria la fossa e Salerno), e di un
numero sufficiente di discariche per raggiungere l'autosufficienza
regionale a medio termine. Proprio i termovalorizzatori sono stati
uno degli ingranaggi mancanti nel ciclo dello smaltimento che ha
causato il rincorrersi delle emergenze in questi anni. Oltre
all'inesistente azione di riciclo e raccolta differenziata, senza le
quali si va a bruciare anche quello che non si dovrebbe. In tre ore
di riunione, il governo ha anche studiato l'eliminazione dei consorzi
fra singoli comuni a favore del coordinamento provinciale e ha
nominato il discusso ex capo della polizia Gianni De Gennaro come
super commissario per un termine di 120 giorni.
L'esercito. Fra gli
annunci di palazzo Chigi, anche quello dell'utilizzo dell'esercito.
Le parole sono misurate, nel comunicato, quando si legge che il
governo ha deciso di “avvalersi del concorso qualificato delle
forze armate, per le situazioni straordinarie di necessità e
urgenza". Tradotto, dovrebbe voler dire nello spostamento dei
rifiuti o nella raccolta dei cumuli che si sono formati. La
medicina studiata dall'Esecutivo Prodi veniva annunciata mentre a
Pianura la polizia forzava ancora una volta i blocchi e le agenzie di
stampa straboccavano di dichiarazioni e attacchi politici delle
opposizioni. Angelo Miotto