
"Si tratta di un
disastro annunciato. Questo è il messaggio che abbiamo sempre
mandato. La nostra Procura se ne occupa da quindici anni. Per noi è
stata una priorità. Cosa che in precedenza non avveniva. Anche
il legislatore aveva previsto per i reati di natura ambientale solo
delle contravvenzioni di scarsa importanza. Fortunatamente dagli anni
80/90 si è iniziato a capire la gravità della
situazione. Questa situazione gravissima è stata annunciata da
anni. Ma purtroppo non è servito a nulla ordinare sequestri,
arresti, denunciare questa situazione. C'era una sorta di sordità
da parte della classe politica e degli amministratori. Si pensava che
si potesse andare avanti anche se faceva comodo alla criminalità
organizzata”
L'esercito serve?
”Solo in questo momento
per la rimozione e lo spostamento dei rifiuti. Non vedo altra
funzione che questa. Affrontare l'emergenza. E spostare questa massa
enorme di rifiuti”.
Sappiamo che fra chi
protesta c'è il cittadino convinto e chi lo manovra per conto
della camorra...
"La camorra, sicuramente,
sta fomentando la protesta, si sta inserendo fra i manifestanti. Si
parlava nelle scorse ore di incappucciati, elementi violenti.
Soprattutto contro le forze dell'ordine. Poi c'è la massa di
gente in buona fede che cerca di difendere il proprio territorio.
Anche perché c'è una grande paura per il diffondersi di
malattie. Da parte delle organizzazioni criminali c'è un
interesse economico così forte, perché hanno il timore
che un intervento centrale possa far perdere tutti quei privilegi che
si sono accumulati in questi anni. La gestione commissariale è
stata pessima, perché non organizzata: non è stata
realizzata la raccolta differenziata, le ecoballe non erano idonee al
riciclaggio, non sono stati costruiti i termovalorizzatori. Il ciclo
dei rifiuti era stato studiato in maniera sbagliata, senza sbocco
finale. I rifiuti finivano con l'accumularsi. È evidente che
la camorra si è inserita alla grande, visto il guadagno
enorme. E adesso sta cercando in tutti i modi di fomentare le masse".
Possiamo dire che la
protesta viene strumentalizzata come fattore determinante dei prezzi.
Emergenza vuol dire per i camorristi creare le condizioni per
guadagnare di più.
"Sì. Quello che lei
dice è vero: c'è una strumentalizzazione a fini
speculativi".
E la politica,
possibile che non sappia nulla?
Non tocca alla
magistratura esprimere un giudizio e non voglio farlo. È la
realtà che sta dicendo qual è il giudizio da dare alla
classe politica regionale e non solo. È la realtà dei
fatti, non è un giudizio soggettivo. Sta sulle strade: quel
giudizio è scritto con i cumuli di immondizia.