11/01/2005versione stampabilestampainvia paginainvia



Dal governo messicano una guida per emigranti negli Usa
Si chiama "Guia del migrante mexicano", guida dell'emigrante messicano. E' stata stampata e distribuita lo scorso mese di Immagine di emigranti tratta dal manualedicembre dal ministero per gli Affari Esteri del paese centroamericano.
Si tratta sostanzialmente di un manuale che aiuta i cittadini messicani che si vogliono trasferire negli Stati Uniti, dove hanno trovato un lavoro sicuro, o più spesso perchè vogliono cercare fortuna. Il piccolo manuale fornisce nozioni di base che possono anche, in alcuni casi, salvare la vita dei cittadini emigranti.
Secondo il ministero degli Affari Esteri messicano, la guida offre al cittadino solo alcuni consigli pratici di viaggio, che possono risultare di estrema utilità: ad esempio informazioni sulla sicurezza, sui diritti fondamentali in caso di fermo di polizia, e anche diverse informazioni sanitarie. Di diverso avviso il governo degli Stati Uniti, che invece vede in questa guida un esempio lampante di incitamento all'immigrazione clandestina.
 
Trentadue pagine. Distribuito come allegato gratuito del "Libro Vaquero" (la storia a fumetti di un cowboy molto popolare in Messico), poco più di trenta pagine a colori chiare e di semplice lettura alla portata di tutti. Ne saranno distribuiti circa 1,5 milioni di copie. Nelle illustrazioni si vedono scene drammatiche di migranti illegali che guadano un fiume, che attraversano le zone desertiche fra le due nazioni, che vengono fermati dallla polizia.
 
La zona di frontieraLa frontiera Usa Messico. Chiamata la frontiera di cristallo per la sua fragilità, da anni questa zona dell'America centrale è sotto controllo elettronico. E’ stata creata una vera e propria barriera alta circa tre metri e lunga ventidue chilometri circa. Controllata da telecamere a raggi infrarossi, da sismografi che rilevano il movimento dei corpi umani, da torri di osservazione piene di poliziotti, da potentissimi riflettori e da filo spinato, adesso sembra essere un posto sicuro. Ma non è così. Nello scorso anno sono stati circa trecento i cittadini messicani morti in diverse circostanze in questa zona di frontiera.
 
Gli scontri politici.Secondo gli Usa però il manuale è un vero e proprio vademecum per l'immigrazione clandestina, ricco di consigli utili su come affrontare il "viaggio".
A dare conferma a tutto questo ci sarebbero, all'interno del manuale, dei consigli pratici per come fare a sopravvivere durante la traversata del deserto. Si consigliano infatti i "viaggiatori" di bere acqua con aggiunta di sale per rallentare la disidratazione, oppure di non attraversare in determinati luoghi i fiumi, oppure di stare attenti ai passaggi stradali e ferroviari.
Il ministero degli esteri messicano si difende spiegando che il manuale è rivolto soprattutto alla sicurezza dei suoi cittadini. In apertura infatti viene chiaramente specificato che "la guida si permette di fornire alcuni consigli pratici che possono risultare utili a chi ha preso la drammmatica decisione di abbandonare il Messico per cercare fortuna negli Usa. La maniera più sicura per entrare negli Usa - si legge - è ottenere un passaporto valido per le autorità messicane e soprattutto un visto di ingresso degli Usa." Tuttavia esistono moltissimi casi di cittadini La zona della frontiera fra Usa e Messicomessicani che, senza la documentazione necessaria, decidono di attraversare la frontiera, mettendo in serio pericolo la propria vita: da qui nasce l'idea del manuale.  

Le reazioni. "Non stiamo invitando proprio nessuno ad attraversare illegalmente la frontiera, stiamo solo facendo di tutto per salvaguardare le vite di chi decide di andarsene" dice Elizabeth Garcia responsabile del servizio per la protezione dell'emigrante. "Con questo libretto il governo messicano cerca di difendere i clandestini" risponde invece Rick Oltman, responsabile del progetto statunitense sull'immigrazione clandestina. "Con questo documento il governo messicano non ha insegnato soltanto la legge sull'immigrazione ai propri cittadini, ma, in dettaglio, ha fornito un manuale su come aggirare la legge sull'ingresso negli Stati Uniti" ha fatto sapere John Keeley, direttore della comunicazione del centro per gli studi sull'immigrazione negli Stati Uniti.

Alessandro Grandi

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