
All'alba di domenica le affollatissime acque
del Golfo Persico sono state teatro di un grave incidente.
La Cnn, citando
fonti del Pentagono, ha rivelato oggi che nello Stretto di Hormuz tre navi da
guerra Usa sono state affiancate in acque internazionali da cinque lance
d'assalto dei Pasdaran, i guardiani della rivoluzione iraniana, che li hanno
minacciati. Dalle registrazioni radio, pare che gli iraniani abbiano detto ai
soldati Usa: "Stiamo per attaccarvi, esploderete entro un paio di
minuti". I soldati Usa si sono preparati ad aprire il fuoco, ma a quel
punto le imbarcazioni di Teheran si sono allontanante, scongiurando la
minaccia.
Commentando l'incidente, il portavoce del Dipartimento di
Stato, Sean McCormack, ha dichiarato che si č trattato di un atto
"sconsiderato, sprezzante e potenzialmente ostile" da parte iraniana
e che "gli Stati Uniti affronteranno comportamenti degli iraniani tesi a
mettere in pericolo noi o i nostri amici e alleati nella regione". Il
portavoce della Casa Bianca Gordon Johndroe, ha successivamente messo in
guardia l'Iran, esortandolo ad "astenersi da simili azioni provocatorie
che potrebbero portare in futuro a pericolosi incidenti".Il governo di Teheran
ha minimizzato l'accaduto, rispondendo oggi con una nota di Mohammad Ali Hosseini,
portavoce del ministero degli Esteri iraniano, che ha dichiarato:" Quanto avvenuto
tra unitā statunitensi e iraniane,l vicino allo Stretto di
Hormuz, č stato un fatto normale, che si č risolto con la reciproca
identificazione delle rispettive imbarcazioni".