04/01/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Le azioni nel territorio destinato al rilascio

clara rojasSono due i documenti dell'esercito colombiano che ammettono che vi sono stati scontri armati con le Farc nelle zone destinate ad ospitare il rilascio dei tre ostaggi, andato a vuoto. La notizia, diramata dai militari conferma quanto pubblicato nei giorni scorsi da PeaceReporter. Il primo comunicato parla di un'operazione del 26 dicembre, in cui l'esercito sostiene di aver ucciso un guerrigliero nel dipartimento di Meta. Villavicencio, la cittą in cui gli osservatori internazionali hanno atteso invano l'arrivo degli ostaggi, č proprio il capoluogo della regione di Meta. Il secondo documento, datato 31 dicembre, parla di un altro uomo legato alla guerriglia, ucciso dai soldati. Il fatto č avvenuto del dipartimento di Arauca, che confina con la regione venezuelana di Apure, lą dove il presidente Hugo Chavez aveva posto una base per facilitare l'operazione di consegna degli ostaggi. Le stesse Farc, in un comunicato del 31 dicembre, avevano dichiarato che non c'erano le condizioni necessarie per la liberazione di Clara Rojas, il figlio Emmanuel e della deputata Consuelo Gonzįlez, proprio per l'incremento delle attivitą militari nella zona in cui stava viaggiando la pattuglia con i tre ostaggi.

Il comunicato del 26 dicembre dell'esercito

Il comunicato del 31 dicembre dell'esercito

 

Angelo Miotto

Articoli correlati:

Non ci sono articoli correlati.
Visualizza gli articoli da quest'area : Colombia

Conflitto in quest'area: La scheda paese: Gli argomenti più discussi: Le parole chiave più ricorrenti:
creditschi siamoscrivicicollaborasostienicipubblicitą