
Il presidente pachistano Pervez Musharraf ha appena tenuto
il suo atteso discorso televisivo alla nazione, il primo dopo l'assassinio
della leader dell'opposizione democratica benazir Bhutto.
"La nazione ha sofferto una grande tragedia", ha
detto Musharraf. "Prego Dio onnipotente perché l'anima di Benazir riposi
nella pace eterna. Sono triste e arrabbiato per questo incidente. L'attentato
della settimana scorsa contro l'ex premier Bhutto è stato compiuto da
terroristi alleati di Al Qaeda. Mi rattrista che miscredenti e partiti politici
vogliono sfruttare questa occasione per trarne vantaggio", ha aggiunto il
presidente riferendosi agli scontri succeduti alla morte della Bhutto.
"Scotland Yard ci aiuterà nelle indagini sull'assassinio, come da me
richiesto al primo ministro britannico Gordon Brown".
Poi Musharraf ha parlato delle elezioni, confermando che si
terranno il 18 febbraio come già annunciato dalla Commissione elettorale.
"L'esercito sarà dispiegato per tutto il periodo delle
elezioni in modo che queste si possano svolgere senza incidenti, in maniera
libera, chiara e pacifica. Chiesto ai partiti politici di contribuire a
mantenere la pace. Spero che dopo questo voto ci sia una democrazia
costituzionale".