27/12/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Attentato a Rawalpindi: un kamikaze si getta contro la candidata. Per il governo sarebbero stati i talebani
Attentato contro la candidata d'opposizione alle elezioni pachistane Benazir Bhutto dopo un suo comizio a Rawalpindi, la città guarnigione vicino la capitale Islamabad: il portavoce ha laconicamente dato la notizia della morte dell'esponente del Partito Popolare Pachistano.
 
B. Bhutto mentre parlava stamane all'ultimo comizio della sua vitaLa ex premier era stata immediatamente ricoverata nell'ospedale più vicino al luogo dell'attentato, secondo quanto riferisce la tv inglese 'Sky'. Un kamikaze si sarebbe fatto esplodere ad una delle uscite di una piazza centrale, dove la figlia del fondatore del partito aveva appena terminato il suo discorso. Nell'attentato sono morte comunque almeno 30 persone. Altre quattro erano state uccise in mattinata, poco lontano dal luogo dell'attentato mortale, ad un comizio dell'altro candidato Nawaz Sharif. Secondo quanto riferito dal marito ad una tv satellitare poco dopo l'esplosione, la candidata si trovava condizioni ''molto gravi'' e venvia sottoposta ad un intervento chirurgico d'urgenza.
 
la leade del Partito Popolare il 19 ottobre scorso, quando era sfuggita all'attentato di un kamikaze contro il suo bus al rientro in patriaLa ridda di notizie contraddittorie aveva creato molta confusione nei primi minuti successivi all'attentato. Geo tv, emittente locale, ha riferito per prima che la ex premier sarebbe morta. La conferma dalla più autorevole 'Dawn Tv', anche sul numero di morti e feriti. Il portavoce della leader ha confermato alle 14.30 ora italiana il decesso. La conferma è arrivata anche da parte del ministero degli Interni pachistani, all'agenzia Afp mezz'ora dopo. In seguito, membri dell'esecutivo hanno accusato per l'azione suicida i talebani. In particolare, secondo il governo di Pervez Musharraf a colpire sarebbero stati i talebani di Baitullah Mahsud, capo pashtun tra i più potenti e di recente eletto guida strategica di tutti gli 'studenti coranici' combattenti in Pakistan. Baitullah è originario del Sud Waziristan, nella provincia delle aree tribali il cui controllo sfugge all'esercito pachistano.
Ma per il marito della Bhutto, Asif Ali Zardari, non c'è alcun dubbio: "È opera del governo" ha affermato dopo aver annunciato la morte della moglie.
Parole chiave: Bhutto, Sharif, Rawalpindi, Musharraf
Categoria: Elezioni
Luogo: Pakistan