Attentato a Rawalpindi: un kamikaze si getta contro la candidata. Per il governo sarebbero stati i talebani
Attentato contro la
candidata d'opposizione alle elezioni pachistane Benazir Bhutto dopo un suo comizio
a Rawalpindi, la città guarnigione vicino la capitale
Islamabad: il portavoce ha laconicamente dato la notizia della morte dell'esponente
del Partito Popolare Pachistano.

La ex premier era stata immediatamente ricoverata
nell'ospedale più vicino al luogo dell'attentato, secondo
quanto riferisce la tv inglese 'Sky'. Un kamikaze si sarebbe fatto
esplodere ad una delle uscite di una piazza centrale, dove la figlia del fondatore
del partito
aveva appena terminato il suo discorso. Nell'attentato sono morte
comunque almeno 30 persone. Altre quattro erano state uccise in
mattinata, poco lontano dal luogo dell'attentato mortale, ad un comizio
dell'altro candidato Nawaz Sharif. Secondo quanto
riferito dal marito ad una tv satellitare poco dopo l'esplosione, la candidata
si trovava
condizioni ''molto gravi'' e venvia sottoposta ad un intervento chirurgico d'urgenza.

La ridda di notizie contraddittorie aveva creato molta confusione nei primi minuti
successivi all'attentato. Geo tv, emittente locale, ha riferito per
prima che
la ex premier sarebbe morta. La conferma dalla più autorevole 'Dawn Tv', anche
sul numero di morti e feriti. Il portavoce della leader ha confermato
alle 14.30
ora italiana il decesso. La conferma è arrivata anche da parte del ministero degli
Interni pachistani, all'agenzia Afp mezz'ora dopo. In seguito, membri dell'esecutivo
hanno accusato per l'azione suicida i talebani. In particolare, secondo il governo
di Pervez Musharraf a colpire sarebbero stati i talebani di Baitullah Mahsud,
capo pashtun tra i più potenti e di recente eletto guida strategica di tutti gli
'studenti coranici' combattenti in Pakistan. Baitullah è originario del Sud Waziristan,
nella provincia delle aree tribali il cui controllo sfugge all'esercito pachistano.
Ma per il marito della Bhutto, Asif Ali Zardari, non c'è alcun dubbio: "È opera
del governo" ha affermato dopo aver annunciato la morte della moglie.