stampa
invia
Sunniti all’attacco.
Gli scontri sono iniziati sabato scorso quando bande armate sunnite sono entrate
a Parachinar, capoluogo della regione, attaccando, saccheggiando e devastando
botteghe
e abitazioni degli sciiti: tredici persone sono morte nelle violenze scoppiate
in città subito dopo. Le autorità locali hanno imposto il coprifuoco,
ma gli scontri si sono spostati nei vicini villaggi di Sadda, Balishkhel,
Alizai, Tangai, Anzeri e Shashu, dove le bande sunnite hanno ricevuto il
sostegno di centinaia guerriglieri talebani (sunniti e antisciiti anch’essi)
scesi dalle vicine montagne. I talebani hanno quindi iniziato a
bombardare i villaggi sciiti con mortai e lanciarazzi. “Cinque persone,
compresi tre bambini e una donna, sono morte nel villaggio di
Sadda quando un colpo di mortaio ha colpito la scuola in cui si erano rifugiate”,
ha riferito alla stampa un funzionario locale, Mujahid Khan.
Con l’aiuto dei
talebani. Gli attacchi delle bande sunnite contro la tribu pashtun sciita dei
Turi nell’area tribale di Kurram sono iniziati a metà novembre, quando, in pochi
giorni, centocinquanta persone avevano perso la vita negli sconti verificatisi
a‘little Iran’ - come Parachinar viene
chiamata proprio per la sua natura di centro sciita. Enrico Piovesana
Parole chiave: pakistan, aree tribali, kurram, aree tribali, enrico piovesana