Cambiano di punto in bianco (anche se le tensioni restano forti) i rapporti diplomatici
fra Colombia e Venezuela.
Fino a qualche giorno fa il mandatario venezuelano, Hugo Chavez aveva detto di
non volere più intrattenere rapporti con il presidente Alvaro Uribe che gli aveva
vietato di continuare il lavoro di mediazione con le Farc per la liberazione degli
ostaggi ( fra cui Ingrid Betancourt) nelle loro mani. Oggi le cose sembrano cambiate
davvero. Uribe ha accettato il progetto di Chavez, che intende inviare nella selva
colombiana elicotteri per prendere in consegna tre ostaggi: la deputata Consuelo
Gonzales, la ex candidata alla vice presidenza, Clara Leticia Rojas e suo figlio
Emmanuel.
Secondo il piano del leader bolivariano alcuni elicotteri viaggerebbero fino
alla città di Villavicencio dove poi prenderebbero la via per giungere nel luogo
segreto dove saranno consegnati gli ostaggi. Sembra che fino all'ultimo momento
nemmeno i piloti saranno a conoscenza delle coordinate del luogo dell'incontro.
“Siamo in attesa di risposta. Speriamo che domani stesso i nostri fratelli Consuelo,
Clara e Emmanuel, possano tornare fra noi” ha detto Chavez ai margini di una lunga
conferenza stampa. Secondo il presidente Chavez l'operazione da lui proposta per
la liberazione degli ostaggi ha il pieno appoggio di Bolivia, Francia Ecuador,
Brasile Argentina e Cuba che designeranno degli emissari per partecipare all'operazione
di liberazione dei tre ostaggi.
L'amministrazione venezuelana ha anche fatto sapere di essere sempre stata pronta
a mettere in atto un'operazione clandestina ma ha specificato che preferisce contare
sull'appoggio del governo colombiano.