Dopo la proposta di tregua da parte di Hamas, Israele sembra possibilista. Ismail
Haniye, leader di Hamas, infatti, si dice favorevole a negoziare le fine dei lanci
di razzi Qassam su Israele.
Secondo il vice premier israeliano Simon Peres, le parole del leader del gruppo
palestinese
sono solo “fumo negli occhi”. Più possibilista è sembrato invece il ministro dei
Trasporti israeliano,
Shaul Mofaz, che ha definito la tregua “qualcosa che si può pensare”.
Mofaz, però, ha specificato alcune condizioni. “Una cosa deve essere chiara”
ha
detto il ministro dei Trasporti, “Israele non fermerà i suoi attacchi aerei contro
Hamas e le altre organizzazioni militari palestinesi fino a quando continueranno
gli attacchi missilistici da Gaza verso Israele”. Il vice premier israeliano Haim
Ramon si dice meno ottimista circa la possibilità di “mediazione” con i leader
di Gaza. “Secondo me – ha spiegato - il desiderio della tregua non deriva da
una vera volontà. Hamas controlla la Striscia con l'unico scopo di continuare
il lancio dei razzi contro Israele”.