18/12/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Possibile abbandono dalla scena politica cubana
  
Fidel Castro e sullo sfondo il suo compagno di guerriglia e amico fedele Che GuevaraLa notizia non ha avuto il clamore che ci si poteva aspettare: il presidente Fidel Castro, leader indiscusso della rivoluzione cubana, potrebbe entro breve lasciare la politica, ritirandosi dopo quasi 50 anni da protagonista sulla scena cubana e internazionale.
Sono sedici mesi che il Lider Maximo è assente dall'attività politica nazionale a causa della malattia intestinale che lo ha colpito nel luglio 2006, costringendolo a una lunghissima degenza. “Il mio dovere fondamentale non è di aggrapparmi agli incarichi, né di ostacolare il passo a persone più giovani – ha scritto Castro in una lettera letta durante la trasmissione televisiva “Mesa Redonda” - ma di contribuire con l'esperienza e le idee il cui modesto valore proviene dall'epoca eccezionale che ho vissuto”.
La dichiarazione di Castro paventa la possibilità che il Lider Maximo non venga rieletto come presidente del Consiglio di Stato alle prossime elezioni, che si terranno nel 2008.
Nonostante la dichiarazione di Fidel, i suoi più stretti collaboratori hanno sempre pubblicamente scommesso sul suo rientro in politica. Anche il presidente del parlamento cubano, Ricardo Alarcon, ha recentemente affermato che Castro “sarebbe il miglior candidato alla presidenza del Paese”. Senza dubbio, però, la dichiarazione di ieri apre definitivamente le porte a una transizione definitiva del potere nella mani del vice presidente, il generale Raul Castro, che potrebbe, così, diventare presidente.
Parole chiave: cuba, pace, guerra, alessandro grandi
Categoria: Politica, Popoli
Luogo: Cuba