Gholam Reza Aghazadeh, direttore
dell'Agenzia Atomica iraniana, ha dichiarato oggi che la Russia ha
consegnato all'Iran il primo stoccaggio di uranio arricchito, che
verrà utilizzato come combustibile per la centrale nucleare di
Busher.

''La Russia è membro permanente,
con diritto di veto, del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
Quest'ultimo ha adottato tre risoluzioni nele quali chiede all'Iran
di sospendere l'arricchimento dell'uranio, approvando anche prime,
blande sanzioni per il rifiuto iraniano di obbedire. Ma quando la
Russia - ha continuato Aghazadeh - annuncia che non vi sono
diversioni del programma iraniano (verso fini militari) e continua la
cooperazione con noi, ciò spiana la strada al nostro progetto
di produrre 20mila Megawatt dall'energia nucleare''.
In realtà, atteggiamento russo a
parte, resta in piedi l'ipotesi di una nuova risoluzione Onu che
preveda misure punitive contro la Repubblica islamica, ma Aghazadeh
si è dichiarato ottimista in questo senso. ''Speriamo - ha
sottolineato il responsabile iraniano - che entro la fine di
quest'anno tutte le questioni ancora aperte con l'Agenzia
internazionale per l'energia atomica (Aiea) siano risolte, ciò
che toglierebbe qualsiasi base legale al permanere del caso al
Consiglio di Sicurezza''.