Si susseguono incessanti le voci sulla dinamica dell'attentato avvenuto questa
mattina a Amara, capoluogo della provincia di Maysan, una delle città sciite più
importanti dell'Iraq.
Sarebbero state due le autobomba esplose, e non tre come alcuni testimoni avevano
riferito subito dopo le deflagrazioni, a causare la morte di 40 persone e il ferimento
di almeno altre 200. Secondo i testimoni gli ospedali della città sarebbero “affollati
oltre ogni limite”.
Secondo la prima ricostruzione degli avvenimenti pare che la prima bomba sia
esplosa in una delle arterie stradali più affollate del centro cittadino, mentre
la seconda deflagrazione avrebbe avuto luogo nei pressi di un mercato.
Secondo gli esperti quelli di oggi sono fra gli attentati più sanguinosi degli
ultimi mesi in una regione del paese da sempre fitta di tensioni e dove gruppi
sciiti si contendono il controllo della zona, ricca di petrolio.