11/12/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



L'ex presidente rigetta le accuse dei massacri
Alberto FujimoriSi è aperto ieri a Lima il processo all'ex-presidente peruviano Alberto Fujimori. L'ex-capo di Stato ha fermamente negato di aver ordinato agli squadroni della morte di uccidere sospetti militanti di sinistra, durante la guerra civile, gridando alla Corte che durante il suo mandato ha salvato il Paese dalla minaccia del comunismo. "Rigetto le accuse in toto - ha detto l'ex presidente -. Sono innocente". Fujimori, 69 ani, è accusato di aver ordinato il massacro de 'La Cantuta', nel quale nel 1992 uno squadrone militare ha prelevato dall'università di Lima 10 studenti, li ha uccisi a sangue freddo e li ha seppelliti in una fossa. Un'altra delle accuse è il rapimento di due persone e il cosiddetto omicidio del Barrio Alto, quando 15 persone sono state uccise mentre facevano un barbecue. Tra loro, anche un bambino di 8 anni. Se colpevole, Fujimori dovrà scontare fino a 30 anni di prigione e pagare 33 milioni di dollari di multa. Il processo continuerà domani.
Categoria: Diritti, Tortura, Politica
Luogo: Perù