11/12/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Avvocati di un prigioniero avrebbero le foto scattate da agenti Cia
Il carcere di GuantanamoGli avvocati di un cittadino britannico detenuto a Guantanamo sostengono di avere la 'prova fotografica' che l'uomo è stato sottoposto a 'terribili torture'. Mohammed Binyam, 27 anni, è accusato di terrorismo. Le autorità militari Usa vogliono processarlo di fronte a una commissione militare. Mentre la Gran Bretagna ha negoziato il rilascio di quattro detenuti britannici, gli Usa si rifiutano di rilasciare o estradare altri 4 cittadini del Regno Unito, tra cui appunto Mohammed Binyam. Secondo gli avvocati, le prove della tortura consistono in un set di fotografie scattate dagli agenti della Cia, e che sarebbero venute in possesso dei legali di Reprieve, l'organizzazione che rappresenta Binyam. Nelle foto verrebbero ritratti agenti della Cia ben identificati che sottopongono l'uomo a torture fisiche, infliggendogli ferite ai genitali. Binyam Mohammed è nato in Etiopia. E' stato arrestato all'aeroporto di Karachi nel 2002 mentre tornava nel Regno Unito dopo essere stato in Afghanistan e Pakistan. Ha trascorso 18 mesi in un carcere marocchino, prima di essere trasferito a Guantanamo. L'organizzazione Reprieve ha annunciato che avvierà un'azione legale contro gli agenti della Cia responsabili delle torture.
Categoria: Diritti, Tortura
Luogo: Stati Uniti