06/12/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Morales: "E' il popolo che decide chi resta e chi va"
Il presidente boliviano Evo Morales ha proposto un referendum revocatorio sul suo mandato e su quello dei nove prefetti o governatori regionali del Paese.

Evo Morales“Se siamo davvero democratici ci sottoporremo alla volontà dei boliviani per mezzo di un referendum revocatorio” ha detto Morales in una dichiarazione trasmessa dalla televisione boliviana. Il presidente, che nei giorni scorsi ha subito attacchi anche dagli indios che sempre ha difeso, ha fatto sapere che si impegnerà a “inviare un progetto di legge al Congresso nazionale perchè, il più rapidamente possibile, convochi un referendum revocatorio”.
“Se il popolo boliviano vuole che me ne vada – ha continuato il leader del Movimento al Socialismo - non c'è nessun problema. Io sono democratico. E' il popolo che decide chi resta e chi se ne deve andare”. Da tempo sei delle nove regioni del Paese sono in fermento e hanno adottato forme di protesta molto forti, come gli scioperi della fame. Il motivo delle manifestazioni è il dissenso che si è creato intorno alla approvazione finale della nuova Costituzione voluta da Morales che vedrà il suo atto finale il 14 dicembre prossimo. L'opposizione si è detta subito favorevole ad un referendum e per voce di Mario Cosso, prefetto di Tarija (una delle provincie in fermento) ha fatto sapere “E' una buona proposta che accettiamo volentieri”.
Parole chiave: pace, guerra, peacereporter
Categoria: Diritti, Politica
Luogo: Bolivia