06/12/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Il fotografo dell'AP in carcere da 19 mesi senza accuse
 
Più di milleottocento fotografi professionisti di novanta paesi hanno sottoscritto un appello chiedendo al governo degli Stati Uniti l'immediata liberazione di Bilal Hussein, fotoreporter di origine irachena da anni collaboratore dell'Associated Press.
 
Una delle foto scattate da Bilal HusseinIl fotografo iracheno è stato arrestato 19 mesi fa, era il 12 aprile 2006, dalle forze statunitensi e si trova detenuto senza capi d'imputazione. Le forze americane hanno fatto sapere che entro breve tempo il fotoreporter sarà consegnato ad un tribunale iracheno dove subirà un processo probabilmente con l'accusa di essere legato a gruppi terroristi come ha confermato il capo ufficio stampa del Pentagono, Geoff Morrel. “Bilal Hussein è un agente dei terroristi che si era infiltrato nell'AP. Adesso sono venute alla luce nuove prove” . Finora, però, gli Usa si sono sempre rifiutati di rendere note le prove contro Hussein e non lo faranno almeno fino a quando l'atto formale di accusa non sarà presentato dalle autorità di Baghdad. Anche il legale nominato dall'Associated Press, Dave Tomlin, ha espresso le sue perplessità e ha protestato con forza nei giorni scorsi definendo il processo al quale sarà sottoposto Hussein “una farsa”.
 
Categoria: Diritti, Guerra, Pace, Politica
Luogo: Iraq