05/12/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Intanto Hamas chiede aiuto ai leader arabi di Annapolis
Oggi a Tel Aviv è entrato in azione un misterioso Comitato di Solidarietà con Gaza, che ha affisso sulle porte di molte abitazioni un messaggio che informava i cittadini che presto sarebbe stata tagliata loro la corrente elettrica.
Il volantino, firmato dal Comitato di cui sopra, è un gesto di solidarietà con gli abitanti della Striscia cui le autorità israeliane minacciano di tagliare luce, acqua, gas e combustibile, come ritornsione per il lancio di razzi Qassam contro il territorio israeliano.

Soldati israeliani a GazaGli attivisti del Comitato obiettano che si tratta di una punizione collettiva, del tutto ingiustificata, e anche la Corte Suprema Israeliana sta valutando la legalità del provvedimento. Intanto a Gaza le stazioni di benzina stanno terminando il carburante, che è necessario anche per il funzionamento dei generatori elettrici, in particolare quelli delle strutture sanitarie. Oltre che dalla crisi degli approvvigionamenti, Gaza è funestata anche dall'escalation delle incursioni militari israeliane. Questa mattina due militanti di Hamas sono stati uccisi in un raid aereo a Beit Lahiya, nel nord di Gaza città. Sempre oggi, i capi del movimento islamico hanno lanciato un appello ai leader dei paesi arabi intervenuti al vertice di Annapolis della scorsa settimana, chiedendo che si mobilitino contro le recenti incursioni dell'esercito e le minacce di invasione della Striscia. In un comunicato, Hamas incolpa per la situazione a Gaza sia Israele che il governo di Salam Fayyad e il presidente Abu Mazen.
 
Categoria: Guerra
Luogo: Israele - Palestina