07/12/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Progressi nel dialogo tra israeliani e palestinesi, grazie alla tecnologia
Ehud Olmert e Mahmoud AbbasStati Uniti. Conclusione insperata per il vertice di Annapolis: rappresentanti israeliani e palestinesi, leader dei Paesi arabi e del Quartetto sono riusciti ad accordarsi sulla modernizzazione della Road Map, considerata non al passo con i tempi: dato che in cinque anni non ha portato da nessuna parte, d’ora in poi il piano di pace per arrivare alla creazione di uno stato palestinese verrà chiamato “TomTom”. A simboleggiare il nuovo clima di cooperazione, il satellite israeliano su cui si basa il piano verrà lanciato nello spazio a bordo di un razzo Qassam sparato da Gaza. Un nuovo sito di riferimento degli aspiranti martiri palestinesi, “Second Death”, consentirà di scaricare gratis da Internet le nuove versioni del piano, che dovrà essere costantemente aggiornato per tenere conto della costruzione di insediamenti israeliani e del completamento del muro tra Israele e Cisgiordania.

Osama bin LadenItalia. Nel suo nuovo messaggio audio, Osama bin Laden prende di mira diversi politici occidentali, tra cui Silvio Berlusconi. In Italia il messaggio non è però arrivato nella sua forma integrale. Nella registrazione originale, che i tg Mediaset sono riusciti a ottenere in anticipo, bin Laden prende anche le difese di Biagi, Santoro e Luttazzi (“sono buoni musulmani”), benedice i giudici di Mani Pulite (“ma la Boccassini dovrebbe mettersi il velo”) e pronuncia una fatwa contro l'avvocato Taormina (“la sua strategia difensiva su Cogne è stata un disastro”). Qualche dubbio sulla data del messaggio è sorto quando lo sceicco saudita ha augurato buon compleanno a Biagi e pronosticato un'eliminazione al primo turno dell'Italia ai Mondiali di Germania. Ma Emilio Fede ha già pronta una speciale edizione del Tg4 dal titolo “Le prove della nuova alleanza tra comunisti e terroristi islamici”.
 
Vladimir PutinRussia. Trionfo di Vladimir Putin alle elezioni per il rinnovo della Duma. Il partito del presidente, Russia Unita, controllerà quattro quinti dei seggi grazie anche all'appoggio dei nazionalisti di Russia Giusta. Tra le prime misure del nuovo Parlamento c'è la semplificazione del processo elettorale per chiarire le idee ai cittadini russi: d'ora in poi, i partiti dell'opposizione dovranno darsi un nome a scelta tra quelli contenuti nelle liste approvate dal Cremlino. Una prima bozza contiene Russia Cattiva, Russia Cecena, Russia Capitalista e Porca Russia. Come astuto stratagemma per accaparrarsi i voti dei giovani più occidentalizzati, Putin pensa invece al lancio del partito “No Russia No Party”, con George Clooney a distribuire bicchierini di vodka di colbacco vestito. Per la nuova milizia giovanile fedele al presidente, è stato scelto all'unanimità il nome “Figli di Putin”.
Veementi le proteste dell'opposizione. L'ex campione di scacchi Garry Kasparov, pupillo dei media occidentali a cui è stato vietato di candidarsi, ha sfidato Putin in una gara “finalmente ad armi pari”: un match sulla scacchiera gigante in Piazza Rossa, con un osservatore internazionale dell'Osce a fare da arbitro. “Chi vince – ha proposto Kasparov – farà il presidente”.

Alessandro Ursic

creditschi siamoscrivicicollaborasostienicipubblicità