
Circa 240.000 minatori hanno incrociato le braccia oggi in Sudafrica, per il
primo sciopero generale dato da questioni di sicurezza nella storia del Paese.
Gli scioperanti, 40.000 dei quali dovrebbero partecipare a una marcia di protesta
per le strade di Johannesburg, chiedono maggiori investimenti a causa dei frequenti
incidenti sul lavoro, che hanno ucciso 180 persone dall'inizio dell'anno.
Lo scorso ottobre, circa 3.000 minatori rimasero intrappolati per 40 ore in una
miniera a circa un km sottoterra. Il Sudafrica, tra i principali produttori al
mondo di oro e platino, vanta alcune tra le miniere più profonde del mondo, operate
da giganti del settore come la AngloGold Ashanti e la Gold Fields. Secondo i minatori, negli ultimi anni le compagnie non avrebbero investito
praticamente nulla nella sicurezza, visti gli scarsi progressi avutisi nel declino
delle vittime (quasi 200 nel 2006).