
E' iniziata oggi a Bali, in Indonesia, la Conferenza dell'Onu sui cambiamenti
climatici (Unfccc), che durerà fino al 14 dicembre. L'obiettivo del vertice è
tracciare la strada verso un nuovo accordo sulla riduzione di emissioni nocive,
il cosiddetto “Protocollo di Kyoto 2”. I delegati dei 180 Paesi presenti dovranno
stabilire l'ambito del nuovo accordo, che dovrà comprendere misure per ridurre
i cambiamenti climatici (come la lotta alla deforestazione), e altre per garantire
l'adattamento alla nuova realtà: dovranno essere fissati obiettivi concreti per
ridurre le emissioni, stabilendo i mezzi di finanziamento per uno sviluppo “pulito”
ed eventuali aiuti ai Paesi in via di sviluppo.
L'obiettivo è di raggiungere un accordo nel 2009, per dare ai governi il tempo
di ratificarlo entro la scadenza del Protocollo di Kyoto nel 2012.
Con la ratifica voluta dal nuovo primo ministro australiano Kevin Rudd, avvenuta
oggi, gli Stati Uniti rimangono l'unico Paese sviluppato a non aver firmato il
protocollo di Kyoto. Il Protocollo non fissa un tetto alle emissioni inquinanti
di paesi in forte crescita economica come la Cina e India.