30/11/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Parigi è accusata di sostenere il governo di Deby
I ribelli ciadiani dell'Union des Forces pour la Democratie et le Developpement hanno dichiarato oggi guerra alla Francia, accusata di sostenere il governo del presidente Idriss Deby. La dichiarazione è stata allargata a tutte le truppe straniere che comporranno la prossima missione di pace guidata dall'Unione Europea, che sarà composta da 3.500 uomini e si stanzierà al confine con la Repubblica Centrafricana.

Soldati ciadianiIn un comunicato, i ribelli hanno accusato la Francia, che mantiene circa mille soldati in Ciad nell'àmbito di un accordo militare bilaterale, di fornire informazioni all'esercito ciadiano sorvolando le postazioni dell'Ufdd nell'est del Paese. Lo scorso anno, le forze francesi furono fondamentali per respingere i ribelli, arrivati fino alle porte della capitale N'Djamena dopo aver attraversato tutto il Paese. Parigi rimane uno dei pochi alleati del presidente Deby, salito al potere nel 1990 grazie a un colpo di stato e rieletto alla presidenza l'anno scorso, a séguito di elezioni boicottate dall'opposizione. Firmatari di un accordo di pace appena un mese fa, esercito e ribelli si sono tornati a scontrare per tre volte da lunedì scorso, in combattimenti che hanno provocato diverse centinaia di vittime.
 
Parole chiave: ciad, n'djamena, ribelli, ufdd, francia, deby
Categoria: Guerra, Armi
Luogo: Ciad