30/11/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Più vicino un compromesso sul generale Suleiman
Il parlamento libanese ha rimandato ieri, per la sesta volta, l'elezione per la scelta del nuovo presidente, che dovrà succedere a Emile Lahoud. Nonostante la crisi che ha paralizzato la politica libanese, giovedì il leader cristiano all'opposizione, Michel Aoun, ha annunciato il suo supporto alla candidatura del generale Michel Suleiman, al momento l'unica soluzione di compromesso possibile tra maggioranza e opposizione.

Il generale Michel SuleimanIl Libano è senza presidente dalla scorsa settimana, quando Lahoud ha terminato il suo mandato. Secondo gli equilibri sanciti dalla Costituzione, il capo di stato dev'essere un cristiano maronita. Al momento, l'opzione Suleiman sembra la più probabile, ma necessiterebbe un emendamento alla Costituzione, la quale impedisce ai funzionari pubblici di candidarsi. La maggioranza guidata dal leader Saad al-Hariri, cambiando posizione rispetto ai giorni scorsi, si è detta disponibile a intraprendere questa strada.
 
Parole chiave: libano, presidente, aoun, suleiman, elezioni
Categoria: Elezioni, Politica
Luogo: Libano