Ingrid Betancourt, la politica franco-colombiana divenuta l'ostaggio più famoso
in mano ai ribelli delle Forze Armate Rivoluzionarie di Colombia, è viva. Lo provano
un video e alcune foto, sequestrati dalla polizia durante un raid condotto giovedì
nelle abitazioni di tre membri del gruppo, in cui appaiono, oltre alla Betancourt,
tre contractors americani rapiti nel 2003 e altri 12 ostaggi colombiani.

Il video, la cui esistenza è stata resa nota dall'Alto Commissario per la Pace,
Luis Carlos Restrepo, è la prima prova che la Betancourt sia ancora in vita. Nel
filmato, girato a fine ottobre, la donna appare in buona salute e legata. Le Farc
hanno offerto di scambiare la sua libertà, quella dei
contractors e di un'altra cinquantina di ostaggi, con la liberazione di centinaia di guerriglieri
arrestati dall'esercito colombiano. Ma le trattative tra le parti hanno subìto
un brusco stop questa settimana, a séguito della decisione, presa dal presidente
Alvaro Uribe, di “destituire” il suo omologo venezuelano Hugo Chavez dal ruolo
di mediatore.