28/11/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Era l'ultima possibilità per trovare un accordo
Nazionalisti albanesiI colloqui di Baden, in Austria, erano l’ultima chance perché serbi e albanesi raggiungessero un accordo sul futuro status del Kosovo prima della scadenza del 10 dicembre. Ma questa mattina, come tutti temevano, è stato annunciato il fallimento anche di questo ultimo round negoziale.
“Non c’è stato accordo con la Serbia”, ha laconicamente dichiarato da Vienna Fatmir Sejdiu, ‘presidente’ del Kosovo. Poco dopo, il presidente serbo Boris Tadic ha rilasciato la seguente dichiarazione alle agenzie di stampa: “La Serbia non accetterà l’indipendenza unilaterale del Kosovo e riterrà nulla ogni dichiarazione in tal senso”.
Il fallimento di Baden era largamente annunciato, visto che la delegazione albanese ha messo sul tavolo delle trattative una sola opzione: l’indipendenza.
Il governo di Belgrado, dal canto suo, è deciso a non concedere nulla di più di un’ampia indipendenza della provincia nel quadro della Repubblica Serba.
A questo punto, la trojka Russia-Ue-Usa non potrà far altro che certificare il fallimento negoziale quando, il prossimo 10 dicembre, dovrà riferire al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
La leadership indipendentista kosovara ha confermato che, in caso di fallimento delle trattative, ci sarà la dichiarazione d’indipendenza: una mossa che rischia di far risalire la tensione in tutti i Balcani.
 
Parole chiave: kosovo
Categoria: Politica
Luogo: Serbia
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