28/11/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Entro 48 ore revoca dello stato d'emergenza
La consegna del bastone del comandoQuesta mattina, nel corso di una gran cerimonia tenutasi nel quartier generale delle forze armate a Rawalpindi, Pervez Musharraf  ha ufficialmente e fisicamente passato il bastone del comando supremo militare del Paese al generale Ashfaq Pervez Kiani, ponendo formalmente fine a otto anni di regime militare.
“L’esercito è stato la mia vita, la mia passione”, ha detto il generale in alta uniforme. “Amo questo esercito e, pur abbandonando l’uniforme, rimarrò in rapporto con esso. Mi ritengo fortunato di aver comandato l’esercito più potente del mondo. Senza di esso il Pakistan non potrebbe esistere”.
Il messaggio è chiaro: i militari continueranno a essere il pilastro delle istituzioni pachistane e Musharraf continuerà a stare dalla loro parte. Come presidente civile, l’ormai ex dittatore pachistano, manterrà personalmente il potere di rimuovere dalla carica ogni futuro governo civile.
Musharraf, che domani si insedierà ufficialmente alla presidenza, non ha fatto cenno alla revoca dello stato d’emergenza in vigore dal 3 novembre, ma secondo indiscrezioni la misura potrebbe essere ritirata nelle prossime quarantotto ore. L’opposizione guidata dagli ex premier Benazir Bhutto e Nawaz Sharif ha più volte dichiarato che le elezioni previste per l’8 gennaio non potranno essere considerate legittime se si terranno con lo stato d’emergenza ancora in vigore.  
 
Parole chiave: pakistan
Categoria: Elezioni, Politica
Luogo: Pakistan